Previdenza Obbligatoria

Invalidità

I lavoratori le cui capacità di lavoro, in occupazioni confacenti alle attitudini del lavoratore, siano ridotte in modo permanente, a causa di infermità o difetto fisico o mentale, a meno di un terzo, possono richiedere l’assegno ordinario di invalidità.

L'assegno ordinario di invalidità decorre dal 1° giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda se risultano soddisfatti tutti i requisiti richiesti sia sanitari sia amministrativi e ha validità triennale. Il beneficiario può chiedere il rinnovo prima della data di scadenza. Dopo tre riconoscimenti consecutivi, l'assegno di invalidità è confermato automaticamente, salvo le facoltà di revisione.

L’importo dell’assegno di invalidità viene determinato con il sistema di calcolo misto che prevede che una quota sia calcolata con il sistema retributivo e una quota con il sistema contributivo oppure, se il lavoratore ha iniziato l’attività lavorativa dopo il 31 dicembre 1995, con il sistema contributivo.

L'assegno ordinario di invalidità si trasforma in pensione di vecchiaia al compimento dell'età pensionabile sempre che ne sussistano i requisiti di legge e che il beneficiario abbia cessato l'attività lavorativa.